Ma dove?
Oggi ha rovesciato acqua tutto il giorno.
Ogni tanto tirava certe secchiate da mettere paura (non so se avete sentito delle alluvioni nel Victoria).
Acqua a parte Sydney e' una metropoli gigante.
C'e' un piccolo particolare che sconvolge:
se vi ci paracadutassero, mai e poi mai direste di essere in australia. Spesso ci guardiamo intorno e ci chiediamo: ma che cazzo siamo venuti a fare a Hong Kong? A dir: solo china style!!!EBBERIUERE!
anzi due particolari e questo vuole aprire una discussione etica: sti scimmioaustraliani non solo non ratificano kyoto, ma hanno l'aria condizionata accesa in tutti gli esercizi pubblici con una temperatura esterna di 16 gradi, pullman compresi!!
Un bacio a tutti dal dark side of the earth!
x cella: earth non e' invariante per permutazioni cicliche! ;P
|
Ultimi caffè
Caffè d'annata |







invidiovi da morire
andate al nord che fa caldo
figata figata...raccogliete tutte le info disponibili e diffondete diffondete per i prossimi viaggiatori ;-)))
scusate la prima domanda che è quella che mi opprime più di tutte : come cacchio si sopravvive in aereo per 24 ore??quando scendi hai ancora sangue alle gambe o si cammina carponi??
e bella di padella!!! e qual era il rpimo posto che sono andata a scartabellarmi su earth? ma proprio l'opera house...oh...guardate in valigia che forse mi trovate lì, annidata nel beauty di spste!!!!
oggi vi ho seguito climaticamente...dava forti rovesci in città ...che ne dite dell'invidia degli amici?
:)
Ma io mica lo sapevo che andavate in Australia..
Oggi mi ha anche scritto una collega che era in centro scozia al monumento di Wallace. Mi è subito tornata una voglia di andare al festival di edinburgo The Fringe e poi andare al carnevale di Notting Hill.
Che ficata! Minchia solo invidia. :)
x zia
dopo 24 ore di viaggio si vede il peggio della razza umana...gente che in partenza era in giacca e cravatta dopo 20 ore lo vedi aggirarsi verso il bagno senza scarpe, la camicia sbottonata, senza cravatta, due borse sotto gli occhi peggio delle mie e quelle di robba insieme
vi odio un pò ;-)
Secondo me la foto e' un montaggio, peraltro mal riuscito.
Ci e Ste in realta' sono a Pessinetto, la foto dell'Opera House l'hanno presa su Flickr e con due colpi di Photoshop pensano di farci tutti fessi.
....
Grandissimiiiiiiiiii
Teneteci aggiornati su tutto!
Io darei due colpi di photoshop a stefania che ha gli intarsi a lato un po' troppo appariscenti rispetto il resto della figura (troppo lucenti, si vede che sono un fotomontaggio)
Ciaooooooooo!
c perché ti nascondi la mano destra? , )
e non rispondere 'eh...autoscatto'
sono contento per voi!
e dell'acqua che vi beccate...mica son privo d'invidia!
voglio un regalino
divertitevi
la dislessia galoppa
engy ma dove sei a Berli? quando torni? le magliette dello spazio senza te fanno cagare! colori e grafica! pollice verso!!!!
ciao utti
cicci, divertitevi!!
TORINO - Le Olimpiadi invernali di Torino 2006 non sono ancora finite: e gli impianti non devono diventare cattedrali nel deserto. Dopo la sbornia di sci, pattini, bob e slittini lo spirito olimpico e la passione per gli sport invernali si sono un po' attenuati. Ma ora c'è l'esigenza di sfruttare al massimo le strutture.
Quasi un anno e mezzo fa, quando si erano appena spenti i riflettori di tutto il mondo su Torino, è nata la fondazione Torino Olympic Park. Un ente pubblico, partecipato dal Comune e la Provincia di Torino, la Regione Piemonte e il Coni: si occupa di gestire- su richiesta del Cio- il cosiddetto post-olimpico. Un compito non facile, che consiste nel raccogliere l'eredità delle Olimpiadi, tenere vivo l'interesse per gli sport invernali continuando ad utilizzare i palazzetti dello sport, piste da pattinaggio, alberghi e villaggi olimpici. Strutture nuove, all'avanguardia, che sono costate diverse centinaia di milioni di euro allo Stato e che oggi, pur a ritmo ridotto, devono continuare a funzionare 365 giorni l'anno e produrre utili. In che modo? Organizzando eventi, ospitando competizioni sportive, affittando a privati. Per dare impulso al progetto, i soci fondatori hanno stanziato un budget di 30 milioni. L'obiettivo è quello di diventare indipendenti e raggiungere il pareggio entro il 2011.
Ad oggi, il Torino Olympic Park gestisce quasi tutti gli impianti olimpici. Ci sono quelli pensati esclusivamente per lo sport come lo Stadio del Salto di Pragelato e gli impianti di Cesana San Sicario. Ci sono quelli "ibridi" come il Palavela, il Palasport Olimpico e il Palaghiaccio di Torre Pellice, così versatili da poter ospitare gare di pattinaggio e hockey così come eventi culturali, fiere, concerti e convention. Quando si parla di rinnovare i nostri stadi di calcio in Italia, si pensa esattamente a questo tipo di strutture. Sono nelle mani del "Top" anche il villaggio olimpico di Bardonecchia (dove la Juventus sta organizzando il suo campus estivo per ragazzi) e parte del villaggio torinese, che è di proprietà del Comune. Infine, gli alberghi di Pragelato e Cesana, vicinissimi ai rispettivi impianti sportivi. Dieci in tutto. Il Palaghiaccio di Pinerolo, invece, non fa parte della "rosa" della fondazione ma potrebbe diventare molto presto l'undicesimo.
Organizzare gare professionistiche ed eventi legati agli sport invernali 365 giorni l'anno, estate compresa, è possibile. A Cesana San Sicario, lungo la pista olimpica di bob, è già in funzione il taxi-bob: l'esempio di come uno sport di nicchia si possa trasformare in un'attrazione aperta a chiunque. Il taxi-bob, ovviamente guidato da un professionista, trasporta altre tre persone e raggiunge i cento chilometri orari. L'unica differenza con l'attività agonistica è che si corre su ruote anziché su ghiaccio. Nel 2011, poi, Cesana ospiterà i mondiali di slittino.
Neanche il Palazzetto del Ghiaccio a Torre Pellice è rimasto "disoccupato" dopo la chiusura dei giochi: per tutta l'estate la pista è utilizzata come patinoire dagli amatori e rimane sempre a disposizione per gli allenamenti delle squadre di hockey e pattinaggio di figura. L'11 luglio, poi, Torre Pellice sarà teatro del Gala del Ghiaccio, una delle iniziative più importanti del Torino Olympic Park, con Carolina Kostner. E ancora, gli allenamenti della nazionale norvegese, il torneo Quattro Nazioni di salto a Pragelato dove, se tutto va bene, fra un anno potranno "volare" anche i comuni mortali.
Le iniziative del Torino Olympic Park, quindi, non mancano. Il progetto torinese ha l'ambizione di ripercorrere il cammino di Salt Lake City, la città che ospitò le Olimpiadi invernali del 2002 e fino ad ora uno dei più grandi successi di gestione post-evento. Gli americani hanno realizzato qualcosa di molto simile ad un parco a tema che ricrea il clima delle Olimpiadi. All'ombra del gigantesco porta-fiaccola in vetro e acciaio, i visitatori possono accedere ai luoghi più significativi come l'immensa piazza delle medaglie e il museo che rievoca lo spirito dei giochi attraverso foto e targhe. Ovviamente alcune strutture possono essere affittate. E a caro prezzo. L'ambizione del Torino Olympic Park, come suggerisce il nome stesso, è quella di costruire un parco che renda eterna la kermesse olimpica di un anno fa.
Se guardate le foto sul sito della repubblica sono molto carine.
Purtroppo pero' si vede come nella zona davanti al trampolino non cresce piu' neanche l'erba... c'erano le baracche dei servizi e i posteggi... :-(
kakkio nel quartiere dov'ero io sembrava di essere a londra o in inghilterra ed anche negl'altri. certo che se vi infrattate a china town per cerncare roba pesa...
cmq l'unica è fermarsi a bangkok sia all'andata che al ritorno...:) (almeno 3 giorni...) bk ragione di vita
divertitevi a besta, ma non penso serva il mio sostegno per farlo...:)))
proprio questa mattina mentre arrivao in ufficoi ho visto una maghena con un cartello attraversamento canguri ed ho pensato che alla fine sono dei toponi del cazzo
- canguri
+ ornitorinchi
belli belli!!! buona vacanza!!!!
si pevò a me i canguri piacciono!!!!
C abbandonati agli amburger ai noodles ed ai cookies....quando torni andiamo poi a correre però.
Polizia molto arrabbiata
voglio un cookies!
Clima tropicale?
non farti infinocchiare dalla retorica sui canguri, stet. anch'io li adoravo poi un giorno un ornitorinco mi ha aperto gli occhi. mi ha detto: "vedi se fossero grandi un decimo di quello che sono tutti inorridirebbero. sarebbero tacciati come topi del cazzo, per di più mammoni di merda. invece grazie ad una cura ormonale del dott. agricola sono diventati grossi e salterini e fanno paura. tutti a dire "ma che carini...ma guarda come saltano...gnegnegne....." si e dei disagi che arecano al traffico e ai raccolti, mai nessuno vuol far menzione eh. del fatto che noi tiriamo avanti senza sussidi come quegli altri orsacchiotti grigi del cazzo, non si dice nulla eh?
hai mai pensato di lavorare per il national geographic???
il koala : orsacchiotti grigi del cazzo.
canguro : mammoni di merda..
ancora ancora..
non ho mai pensato di lavorare più che altro...:))
te l'ho già narrata la mia teoria sul perchè i panda meritano l'estinzione?
non so alla zia, ma a me non l'hai mai narrata e fremo, ripeto, fremo dalla voglia di farmi sanguinare le orecchie a forza di sentirla...
Anche in foto C ha un filo la faccia da culo. Ma è solo una impressione. :)))
Steo wizstyle alle 14:45 del 10 luglio 2007
concordo con fix.
una bestia che mangia solo bambù (http://it.wikipedia.org/wiki/Ailuropoda_melanoleuca) e soprattutto ha bisogno di filmini porno per ciulare (http://www.kataweb.it/multimedia/media/625297) deve estinguersi.
sono commosso...:)
cmq (ormai discepolo di angy) vi dico che:
a) le kakkio di bici schecherate ci saranno da fine autunno (zio fa con i pattini?)
e ho paura costino parecchio per i pendolari
b) per il 2010 (quindi fate 2015) torino avrà 2 grattacieli sopra i 150 metri...figa
uno penso in zona ps l'altro in zona lingotto
c) ....non mi ri...ah si torino è quasi a quota 40% di riciclo, poco ma di gran lunga la città italiana mikiure
Novara ha + dell'80%. Allora se dobbiamo sempre calarci le braghe per un risultato sufficiente, facciamolo. Non è Torino nel giusto, sono le altre città che non fanno un cazzo. E scommetto che Cascine Vica non ha neanche il 10%...
il dato di novara mi ha sempre puzzato
ti dico due cose:
nella top 10, che parte dal 79% novara non c'è
trento fa il 47,2%
e te ne regalo una
nei primi dieci (che vanno dal 79 al 81%) ci sono realtà del calibro di "seranglia della battaglia"
se mi impegno, da solo in un'oretta il sabato, porto lequio al 92%
ma poi non ho mai capito che cakkio vuol dire: in % di che? del totale dei rigiuti? mmmmh
che bello cecco e fix fanno la gara dei numeri!;-))
cecco ha parlato con Focus e Fix con l'istat...paura!!
In codesta cumpetzione io non posso esimermi dal postare un articolo di Repubblica.
RIFIUTI: RICICLO, VENETO AL TOP E ROMA BATTE MILANO
Il premio per il miglior comune 'Riciclone' 2007 di Legambiente va a San Biagio di Callalta, comune trevigiano di 12.456 anime, da sempre attento alla raccolta differenziata. Tra le grandi citta' l'unica vera 'riciclona' e' Torino con il 35,7% di raccolta differenziata. Molto distanziate e non classificate sono invece Palermo, Napoli e Firenze. Male anche Milano che, nonostante una percentuale di raccolta differenziata vicina al 30%, viene superata negli indici di gestione da Roma. Una percentuale, quella raggiunta dal capoluogo lombardo, che non e' migliorata negli ultimi anni soprattutto perche' non si e' investito sulla raccolta dell'umido, osserva Legambiente. Tra i capoluoghi di provincia vince Verbania seguita da Asti e Belluno. Il Veneto che porta nella top ten della classifica di Legambiente in totale ben 9 comuni (8 nella sola provincia di Treviso). Dopo San Biagio ci sono Roncade, Preganziol, Carbonera. A interrompere il primato veneto si piazza al quinto posto Alzano Lombardo (BG), seguito da altri quattro comuni veneti e uno piemontese. Al centro, tra i comuni over 10mila, balza al primo posto il comune marchigiano di Porto Sant'Elpidio (AP), che interrompe il primato delle citta' toscane sebbene siano sette in classifica: Capannori (LU), Piombino (LI) Colle di Val d'Elsa (SI), Scandicci (FI), Empoli (FI), Montespertoli (FI) e Monsummano (PT). Al sud e' partita a due tra Campania e Sardegna: vince ancora Bellizzi (SA), seguita da Terralba (OR) e Mercato San Severino (SA).
Le altre news
dati sole 24 ore e amm locali
-novara è sotto il 70% (nel 2007)
buono, ma un po' distante dal 80%
poi se vogliamo che grillo diventi il ns nuovo dio....:)))
Non capisco perchè a Milano abbiano deciso cio' quando MArchionne ha detto che ridurrà il valore medio ponderato della CO2...
Boh?
Ticket antismog a Milano, fino a 10 euro
La giunta: «È una svolta storica, l'inquinamento sarà dimezzato». La Lega: «Iniquo che paghino i milanesi, abbiamo molte riserve»
STRUMENTI
VERSIONE STAMPABILE
I PIU' LETTI
INVIA QUESTO ARTICOLO
(Emmevi)
(Emmevi)
MILANO — Chi inquina, paga. Verrà inaugurata in autunno l'era della pollution charge in salsa milanese: i vertici cittadini del Polo hanno dato ieri il via libera, con ancora qualche resistenza della Lega, al provvedimento fortemente voluto dal sindaco Letizia Moratti e presentato dall'assessore alla Mobilità , Edoardo Croci. Un piano che le prolungate resistenze degli stessi partiti di maggioranza hanno reso in questi mesi molto diverso e più soft rispetto a quello che avrebbe dovuto essere inizialmente: e dunque, il ticket riguarderà soltanto l'ingresso nell'area dei Bastioni, verrà applicato dalle 7 alle 19 nei giorni feriali, esenterà i veicoli a metano, Gpl, elettrici e ibridi, quelli a benzina euro 3 ed euro 4, ma anche i motocicli e i diesel euro 4 non muniti del filtro anti- particolato.
Gli amministratori milanesi sono comunque soddisfatti: «È una svolta storica, visto che in tutta Europa, se si esclude l'esempio di Londra e Stoccolma, nessun'altra grande città ha avuto il coraggio di affrontare drasticamente la questione dell'inquinamento legato alle emissioni dei motori». Secondo le stime presentate ieri, infatti, la tariffa interesserà circa la metà degli 89 mila automobilisti che ogni giorno entrano ed escono dalla cerchia dei Bastioni: di questi, il 20 per cento circa dovrebbe scegliere di lasciare l'auto in garage. Complessivamente, si dovrebbe così arrivare ad un taglio del 50 per cento delle emissioni di PM10 allo scarico nell'area interessata al provvedimento e ad un miglioramento della mobilità cittadina interna, che garantirà anche un aumento della velocità commerciale dei mezzi pubblici.
La tariffa sarà suddivisa in tre fasce, a seconda delle emissioni, e varierà da 2 a 10 euro per ogni ingresso. È previsto un abbonamento annuale per chi risiede nella fascia interna ai Bastioni (da 50, 125 o 250 euro), mentre i partiti lasciano aperto uno spiraglio per tutti gli altri milanesi («Sarà necessaria almeno una tariffa agevolata», hanno insistito ieri). Su quest'ultimo tema, poi, la Lega annuncia la propria battaglia: «È iniquo — tuona il capogruppo Matteo Salvini — chiedere un pedaggio ai milanesi. Continuiamo ad avere molte riserve su questo provvedimento e aspettiamo che l'assessore Croci lo illustri al direttivo del nostro partito».
L'operazione, che otterrà venerdì il via libera ufficiale della giunta, prevede un introito non da poco nelle casse di Palazzo Marino: circa 40 milioni di euro per gli ingressi, cui se ne aggiunge un altro dagli abbonamenti dei residenti. «Soldi che destineremo al potenziamento dei mezzi pubblici», garantisce Croci sciorinando le cifre dei tram in più, dei filobus e delle corse aggiuntive messe a disposizione soprattutto dei pendolari. A fronte delle entrate, si prevedono circa 15 milioni di Euro all'anno di spesa per la comunicazione, la gestione dei parcheggi e del sistema tecnico di controllo, che sarà garantito da 43 varchi elettronici, dotati di telecamere.
E mentre l'assessore al Commercio, Tiziana Maiolo chiede (e, secondo i più, avrebbe già ottenuto) «una sospensione del provvedimento durante il periodo natalizio, per non penalizzare i negozianti», l'opposizione grida all'ennesimo «trucco della Moratti»: «La montagna ha partorito un topolino — attacca la capogruppo dell'Ulivo, Marilena Adamo — visto che sono arrivati all'idea di una sperimentazione in una zona ristretta, esattamente come l'aveva proposta l'Unione nel luglio scorso ». Soddisfatto invece il verde Enrico Fedrighini, che mette però in guardia il sindaco: «Non si faccia convincere ad applicare deroghe sul pedaggio e non conceda l'abbonamento annuale a tutti i milanesi. Altrimenti non si otterranno risultati utili».
ero contento
poi ho letto la lista delle categorie e le relative tariffe ed il tutto si è trasformato in farsa.
per pagare devi presentarti al varco con un trattore diesel e 6 mucche che scorreggiano (gas naturale) a nastro.
forse qui ci stiamo dimenticando che c'è gente che settimanalmente sforna dati da pubblicare sui maggiori quotidiani a tiratura nazionale!!??
cecco può anche battagliare con me sui dati, ma è meglio se dopo 10 minuti va a nanna se non vuole avere incubi per una settimana.
io comunque mi fido più dei dati che mi fornisce MPI ;)
se fate la gara ad essere più noiosi e pedanti non ci mettiamo un cazzo a decretare un vincitore...
:) ah ah!!
...comunque, tornando all'oggetto del post, mi state un tantino antipatici...
Voglio andare in vacanzaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Divertitevi, almeno! ;)
si critica sempre quello che non si capisce :)
norma che ride, ....che prude
detto popolare :coda che s'infiamma è coda di paglia ;) :) :)
3545
wo
wo