Coffee Break 2.0

~home~about~help~feed~partecipa~ accesso riservato

 
 
Password dimenticata?
MuvieReviu'

juno

postato da Giulio alle 20:20 di martedì 8/4/2008
46 commenti (+)

Vorrei spendere due parole su Juno.
juno è carina, simpatica, colorata ma anche piuttosto incinta. Parla un linguaggio che solo una sedicenne come lei può usare e lo fa attraverso il suo telefono a forma di hamburger. Ha fatto l'amore una volta con il suo migliore amico ed è rimasta fregata, così contatta una coppia adottiva "di quelle serie" e decide che quando avrà "sfornato il fagiolo" glielo avrebbe dato (a quanto pare negli states è legale).
Questa apparentemente drammatica storia è in realtà una gustosa commedia fatta di personaggi bizzarri e leggeri, creati dalla sceneggiatrice Diablo Cody (blogger al primo scritto), che frullano scanzonati attorno alla giovane figliola con pancione, ma la cosa più interessante è che non c'è una vera e propria morale pro o contro l'aborto: juno sceglie come le va, incosciente e matura come pochi nei suoi panni.
Il film è consigliato a tutti per passare (finalmente) una serata leggera: alle femmine(che non aspettavano altro), ai gay (che so essercene tanti tra di noi), ai maschietti inaciditi (un po'di soave dolcezza adolescenziale non può che fare bene).



premio oscar miglior sceneggiatura, vincitore festival di roma. Finalmente un film americano con taglio indipendente come troppo poco spesso succede.
Se vi è piaciuto vi consiglio anche: You and Me and Everyone We Know, little miss sunshine

Commenti
Steo alle 09:12 del 9 aprile 2008
bravo giulio io ci vado di sicuro.
idolo il papà, un missile come pochi
 
fratello di j-unlio alle 09:28 del 9 aprile 2008
chi sono i maschietti inaciditi?
 
Giulio alle 09:34 del 9 aprile 2008
io sono maschietto inacidito e anche un po' gay
 
Engy alle 11:01 del 9 aprile 2008
Ansia solo a vedere la locandina.
 
zia alle 11:17 del 9 aprile 2008
visto juno e visti anche gli altri consigliati da giulio, film meravigliosamente "leggeri", che ci ricordano che a volte l'incoscienza adolescenziale ci porta a vivere una vita tenera e romantica e a prendere decisioni molto più sagge della pesante e seria vita da adulti.
 
wiz alle 11:22 del 9 aprile 2008
ha tutta l'aria di commedia furbetta alla little miss sunshine (che è un film carino, per carità, ma nulla più...) che passa negli ultimi anni al Sundance. Mi riserverò una visione successiva anche perchèin questo mese sono fuori dal looop cinematografico... :(
 
Steo alle 11:57 del 9 aprile 2008
ro, forse ho equivocato il tuo commento...
 
fix alle 12:17 del 9 aprile 2008
ma il tipo che fine fa? non conta un cazzo e scompare dopo 10 minuti di gioco? o scappa in messico col mio biglietto aereo?
sarà "leggero" (?), ma la tematica mi sembra pesanterrima, spero non sia banalizzata
proprio sta mattina alla scuola materna di bianca assisto alla scena madre (al quadrato) "ADESSO VEDIAMO SE HAI QUALCHE COSA, TI PORTO DAL MEDICO E SE NON HAI NULLA DI RIEMPIO DI BOTTE" testuale "ORA ANDIAMO IN OSPEDALE E VEDIAMO"
Giuro che stavo per intervenire per invitare alla calma la madre (una signorina elegante e ex-composta). mi ha messo una tristezza incredibile :,( ma forse è solo colpa della primavera
 
Steo alle 12:28 del 9 aprile 2008
se il gagno non ha nulla lo riempio di botte io, ecchecazzo
 
Wiz alle 12:31 del 9 aprile 2008
Ma forse chi non ha nelle corde un figlio al posto di sclerare come quella madre perchè non ci sta dentro avrebbe potuto anche non farlo. (fix, ma com'era vestita la madre?... ;)
Detto questo io sono sempre e comunque con Ferrara, sia chiaro...
 
fix alle 12:42 del 9 aprile 2008
la cosa mi ha aperto 1000 interrogativi. io volevo intervenire perchè sarebbe servito alla madre (discreta, ma non buona...altrimenti sarei intervenuto) e alla bellissima bimba
il senso era: non è che puoi pretendere che tua figlia di 4-5 anni non ti caghi il cakkio, sei tu che la educhi e la instradi se a quell'età arrivi a quel punto la responsabilità è tua.
dopo di che sono io il primo che sclera (anche se sono in un periodo zen e superamorevole) e si rende conto delle difficoltà dei genitori. qualche volta ho dato botte a loli e bianca (ninte di che eh) senza che ce ne fosse bisogno :) due volte ho anche avuto paura suonassero i vicini per le sfuriate :)))

wiz il tuo cruccio era il mio questa mattina, la madre sembrava trattarla come un problema, una rompi minkia capitatagli fra i piedi. però mi domando, se la questione è lecita. e me lo domando da quando mio frokkio fece la stessa osservazione "uno non è obbligato ad avere dei bambini, se non sa gestirli e sclera...."
allora dico 2, 3, .. cose:
- non è possibile non sclerare mai
- è dura capire se li vuoi veramente o meno
- c'è 'na grossa impreparazione e sottovalutazione dei problemi da parte di tutti (stato, famiglie, ...). per guidare una macchina prendi la patente, se diventi padre non fai manco un'ora di formazione????!!!!!
- vi amo come se foste i miei figli
- avere figli è ancora un fatto che arricchisce la società, ecc.?
vado a magnarmi na piada, va :))
 
cella alle 13:47 del 9 aprile 2008
di tutti i commenti quoto wiz quando dice che little miss sunshine è un film carino, ma nulla di più...per appartenere ad un cinema detto indipendente, è anche al di sotto delle aspettative.
andrò comunque a vedere juno
 
cella alle 13:49 del 9 aprile 2008
ovviamente solo sul tema stretto cinematografico. il commento di fix apre molti altri orizzonti e dice cose sagge...:)
 
giulio alle 18:08 del 9 aprile 2008
bhe anche juno è un film carino e basta, però mi è piaciuto proprio perchè non ha la pretesa di essere niente di più e a differenza di little miss sunshine lo trovo più originale nonostante entrambi abbiano vinto la statuetta per la sceneggiatura originale
 
Wiz alle 20:46 del 9 aprile 2008
Bò giornata un po' così. Uscito il dvd in america. Scaricato. Visto. Bello avere una vita piena.

Juno è un film... Bè, premettiamo che non lo stronco (sì, lo esplicito mi ha fatto cagare...) perchè è piaciuto a Giulio. Ci sono dei film che a Giulietto sono piaciuti e pure a me (immagino l'ultimo Cronenberg l'anno scorso).
Juno non è un film sull'aborto. E' soltanto una banale storia d'amore. Banale, carino, educato. Dei bei dialoghi frizzantini e giovanilisti che suonano così ma così falsi. Juno è carina fuori, ma è fica dentro. E' la più bastarda, spacca il culo con le sue risposte al fulmicotone, è una sedicenne incazzata nera e indipendente, come sanno esserlo solo le 16enni (???).
Diablo Cody è una sassy blogger (cazzo, no!) che sa che tutti gli uomini sono cattivi tranne il padre, che scappano, che sono traditori e mentono. O al massimo sono dei simulacri da riempire con quello che abbiamo (il suo fidanzato padre). E' stucchevole perchè è tutto così artefatto. Ed è così falso perchè è scritto con un target in mente (ha ragione Giulio qui) è un film di donne per donne, che ha scrizza l'occhio agli adolescenti maschi perchè Juno è carina ma in una sorta di maniera fica (le piacciono le band che piacciono a noi, canta Courty Love ehy!), e riassicura gli uomini che hanno accompagnato le loro donne a vederlo (e che non hanno le palle di dire loro che sono dei bruti e che si sono rotti le palle). In più Diablo Cody è paracula ti vuole tirare dentro facendo leva sulle emozioni, ed è menzognera perchè gli adolescenti oggi non sono così (non lo sono mai stati, cazzo lo so bene io che ci veleggio ancora in quel periodo...).
Poi ci sono dei bravi attori, e ha i suoi momenti. Ma il film deve essere rappresentazione della vita non deve essere reale ma cazzo deve essere verosimile. I personaggi non devono parlare come dei cazzo di personaggi (a meno che non siano dei super figli di puttana di Wolf, risolvo problemi, ma appppunto lì siamo a Pulp FICTION), soprattutto in un film del genere.
In più siamo sicuri che non ci sia moralismo strisciante? Le cliniche dell'aborto sono posti infami dove teeneger avvizzite giocano con il nintendo, si fanno le unghie e si fanno i raschiamenti. I mariti sono dei bastardi infami. E cazzo l'amore. Sì cazzo l'amore trionfa sempre.
Perchè in fondo la vita è così, no...?
 
Giulio alle 09:45 del 10 aprile 2008
insomma è piaciuto anche a te ma non hai il coraggio di ammetterlo... a me l ultimo cronemberg ha fatto cagare. eppoi dai, si chiama Courtney Love!
 
Giulio alle 09:46 del 10 aprile 2008
:)
 
zia alle 09:50 del 10 aprile 2008
"e riassicura gli uomini che hanno accompagnato le loro donne a vederlo (e che non hanno le palle di dire loro che sono dei bruti e che si sono rotti le palle)" ma che cosa scrivi????
 
Wiz alle 09:51 del 10 aprile 2008
fermatevi a guardare il dito mentre vi indico la luna...
 
zia alle 09:57 del 10 aprile 2008
ma perchè ti faccio ancora delle domande...invece di fare il saccente spiega...caro astronauta!
 
Wiz alle 10:17 del 10 aprile 2008
è il classico film che ti fa sentire un po' in colpa a criticarlo ("è un film sull'aborto" dice lei tutta chinata sulla pagina culturale de La Stampa"...) e quindi ti spinge a fartene un'opinione positiva (ehi amico guarda lei che ha pianto mentre lo vedeva, su non essere di pietra ti sarai un po' smarronato, ma è piaciuto anche a te. Diglielo quando lei te lo chiede, lei è speranzosa che tu non sia un bruto e che ti sia rotto le palle. Per QUESTO film puoi fare uno sforzo) anche se è noioso e posticcio.
E così sono contenti tutti la moglie e il marito 30-something (a lei è piaciuto, lui non ha il coraggio di dirle che invece no, e poi forse ha sbagliato perchè è piaciuto a tutti! Anche se i mariti 30-something sono dipinti in una maniera barbina....), alla ragazza adolescente che hai portato al cinema e anche al ragazzo adolescente che l'ha accompagnata (perchè cazzo Juno è troppo tosta...). Pure alla coppia un po' attempata: "snur, i giovani di oggi sono più saggi di quello che pensiamo", "ah il cinema moderno come tratta con leggerezza un tema così delicato come l'aborto, che bravi!".

PS: Giulio se Eastern Promises ti ha fatto cagare allora ne sono certo: sei veramente un mammalucco...
 
Wiz alle 10:21 del 10 aprile 2008
Il film è di un moralismo strisciante pazzesco: se non vuoi farti una famiglia o dei figli allora sei un bamboccione che deve crescere. E infatti il marito che tituba è dipinto come un wannabe musicista frustrato (che ascolta i Sonic Youth! e che a Juno fanno cagare....), un amante della musica e del cinema di genere, e pure dei fumetti. Tutte passioni che deve coltivare all'oscuro della moglie e che lei relega in soffitta lontano da lei.
Lei invece che è un ossessiva compulsiva, una programmatrice senza scrupoli e una "controllatrice" totale va assolutamente bene, perchè in uno alberga la falsità nel cuore, l'altro invece è un cuore di mamma originale ("sono nata per fare la mamma" e sticazzi, tutto lì?).
 
vale alle 10:21 del 10 aprile 2008
io l'ho trovato un film carino. wiz, tu sei troppo prevedibile.
 
Wiz alle 10:23 del 10 aprile 2008
il punto è che ci sono circa 1 milione di film migliori, più veri, più poetici di questa porcheria che è solo paracula e ti ricatta.
Mi sono rotto il cazzo dei film "carini".
 
cella alle 10:34 del 10 aprile 2008
vabbuò...andrò a vederlo, cosa che avevo già deciso (peraltro senza umbe, con il quale è bastata un'occhiata reciproca per dare da intendere: non te lo chiedo perchè so che non verresti e tantomeno io vorrei che lo facessi...tanto tu ascolti i sonic youth, leggi fumetti e guardi cinema di genere, ma, bello, io non ti faccio mettere tutto in soffitta, beninteso...solo perchè noi la soffitta non ce l'abbiamo!!!)
 
ziatowiz alle 11:05 del 10 aprile 2008
vivi ancora con l'idea di un proto-rapporto uomo-donna, rude-sdolcinata, dai per verità assolute una serie di "Classicismi" che non condividono in tanti.
Sei sicuro che non ci sia della realtà in questo film?sei sicuro che non ci siano uomini bamboccioni che non sanno assumersi responsabilità e che prendono una decisione solo se messi alle strette??
Ci sono mille eccessi in questo film, concordo, la clinica è esasperatamente avvilente...la soffitta...mamma orginale..ma credo abbia anche dei buoni spunti per confrontarsi.
se ti sei rotto il cazzo dei film carini non li vedere, che juno fosse uno di questi film lo si sapeva!
 
ziatowiz alle 11:07 del 10 aprile 2008
Pure alla coppia un po' attempata: "snur, i giovani di oggi sono più saggi di quello che pensiamo", "ah il cinema moderno come tratta con leggerezza un tema così delicato come l'aborto, che bravi!".coppia attenpata dillo a un'altra...
 
mamy alle 11:19 del 10 aprile 2008
A sto punto devo andarlo a vedere. Perchè c'è qualcosa che mi dice che per qualche motivo dovrei intervenire nel dibattito. Ma mi mancano troppi dati :-D. Ci riaggiorniamo nel 2009, quando avrò avuto tempo di andare al cinema.
 
Wiz alle 11:43 del 10 aprile 2008
zia guarda che sei tu che personalizzi, io non parlavo mica di nessuno in particolare (codona di paglia... ;). Con coppia attempata intendevo proprio i 50enni al cinema.

I luoghi comuni li recita il film.
Poi nel primo intervento prima mi dici che vivo di "classicismi" (?, immagino siano dei luoghi comuni) che non esistono, e poi nella seconda parte del messaggio mi dici che i luoghi comuni riprodotti nel film alla fine sono veritieri... Deciditi.

Poi io sinceramente non capisco perchè ci si scaldi sul fatto di personalizzare le critiche. Manco l'aveste scritto voi il film. E' un po' adolescenziale identificarsi con la musica e i film che ci piacciono... ;)

Le ragioni per la mia critica ve le ho postate: non mi piacciono i film garbati, non mi piacicono i film carini. I film devono essere o verosimili se ci vogliono raccontare la realtà (verosimile non è la reazione impassibile dei genitori di fronti all'annuncio del "sono incinta"...), o devono essere intriganti se ci vogliono raccontare una storia.
Questo è un film furbetto: ti fa vedere che la famiglia nel classico senso è superata (lei partorisce con la matrigna e la migliore amica a suo fianco, mentre suo padre è assente e il suo ragazzo ovviamente corre...), ma poi ti strizza l'occhio e ti suggerisce che la vera felicità è lì dove c'è casa e un nucleo famigliare...
Insopportabile infine la descrizione dei personaggi maschili: idioti da riempire di contenuti (il fidanzato: corri corri che tanto ci pensa Juno con le cose importanti della vita), rassegnati (il padre, buono solo perchè padre, appunto... Se no sempre davanti a delle miniturbine e in balia degli eventi e non partecipe...), bastardi bamboccioni (perchè non vogliono un figlio).
L'assunto più esacerbante di tutto il film è proprio questo: o metti su famiglia (anche una un po' off, yeah siamo giovani....) o sei un bamboccione che vuole vivere in un loft, che deve vedere i film horror di nascosto e che deve parlare dei Sonic Youth con una ragazzina (perchè cazzo guai a farlo con la moglie...). La cosa triste è proprio questa: come se la scelta di sposarsi e fare figli sia l'unica possibile, l'unica matura, l'unica "da fare". MA ANCORA DI PIU': come se una scelta di mettersi insieme e progettare una famiglia non sia compatibile poi con la musica, il cinema e i libri che ci piacevano anche prima, prima quando ovviamente eravamo bamboccioni e sia tutto da relegare in soffitta...
Se questo non è moralismo strisciante...
 
zia alle 12:15 del 10 aprile 2008
come posso non personalizzare ( alias codona di paglia) se metti in bocca a degli attenpati 50enni quello che io ho scritto nel mio primo commento( saggezza di adolescenti).
Con "classicismi" mi riferivo al fatto che esordisci con "è il classico film che ti fa sentire un po' in colpa a criticarlo ", ma chi lo dice?mi dici che c'è gente che si sente costretta a dire che un film è bello se tocca temi difficili?
Poi sono convinta che uno personalizza le critiche e i commenti su un film anche in base alle esperienze di vita che ha,tu vedi uomo bamboccione e mamma originale, io vedo uomo coniglio che non ha il coraggio si prendere una decisione e una donna delusa ma che vuole arrivare fino in fondo.Quindi
quando dico che il film parla di realtà e dei mariti bamboccioni, scusa ma in questo caso per me è più una realtà che un luogo comune , che poi la realtà non ci piaccia e si preferisca nascondersi dietro il luogo comune, è un'altra questione.Quindi non mi sono contraddetta.

Poi ripeto su molti punti concordo la reazione dei genitori è surreale ma avessero reagito come un normale genitore sarebbe stato un normale film e ribadisco che molti vanno al cinema per non vedere la solita realtà.
 
giulio alle 12:33 del 10 aprile 2008
wiz esageri davvero, hai visto un altro film o semplicemente (come al solito) vuoi fare polemica dove non serve. Troppe seghe mentali, il film è molto più facile di come lo racconti. w la zia.quote.
 
giulio alle 12:36 del 10 aprile 2008
se ti sei rotto il cazzo dei film carini allora non guardarli! a me non piacciono i film di super eroi e non vado a vederli così non rompo i coglioni a chi li adora... il cimema è fondamentalmente entertaiment
 
giu to cella alle 12:37 del 10 aprile 2008
sonic youth citati più volte nel film dillo a ubik!
 
Wiz alle 12:40 del 10 aprile 2008
giulio in ogni film esiste un testo e un sottotesto. Se non lo capisci amen (alcuni non sono espliciti, o sono quasi impossibili da capire, prendi Mulholland Drive o, nel caso di porcate quali Vacanze a Miami, ti raccontano dell'italiano in vacanza), ma non dire che ci ricerca un sottotesto si fa le seghe e non mi dire che questo film vuole solo raccontare una storia. Ogni storia nasce da qualcosa, cerchiamo di capire cosa, soprattutto nel caso di questo film che è presentato come "non moralista", come "neutro" (cosa impossibile tra l'altro...). In questo caso il sottotesto della Diablo mi sembra evidente e sinceramente mi ha raccapricciato.
Poi basta mi sono stancato.
 
mah, in realtà.. alle 12:52 del 10 aprile 2008
Juno racconta i lati bui di una realtà (im)perfetta.
lei è un'adolescente di quelle toste, diversa da tutte quelle ragazzine che invece vanno in crisi se non trovano lo smalto da abbianre alla gonna.
passa attraverso la sua realtà fatta di gare sportive, balli del liceo, cd
ed una gravidanza inaspettata senza farne un dramma. Nessuna tragedia, nel finale solo una lacrima. non è forse questo verosimile? nella vita capitano cose orribili, ed uno ci passa attraverso in modo quasi surreale, ed insieme alla famiglia ed agli amici. Le cose si affrontano senza le tragedie o i pianti greci a cui ci hanno abituato in tv. proprio per questo aspetto, il film è bello.
il fidanzato poi non mi sembra ne esca da coglione, ma da persona coerente coi propri ideali. c'è chi nasce per essere mamma e chi invece per esser musicista. perchè uno dovrebbe rinunciare ai propri sogni? perchè dovrebbe farlo solo per far felice un'altra persona? questo vale sia per lei che
vuole la stanza del bimbo gialla, sia per lui divoratore di fumetti e film horror.
siamo sicuri che il messaggio sia che metter su famiglia è l'unica cosa giusta? non è forse il contrario? che ognuno può/deve esser felice a modo suo, senza compromessi e fregandosene un po' degli altri?
 
zia poi chiudo alle 13:21 del 10 aprile 2008
la diablo ha presentato una faccia della medaglia credo, su temi del genere non si possono avere posizioni intermedie di solito, poi è ovvio che si cerca di valutare caso per caso..aspetteremo il film che come sottotesto sia pro-aborto e poi confronteremo, ma non arriverei a provare raccapriccio.
e poi daiii non ti stancare di discutere con noi...;-))
 
Steo alle 13:52 del 10 aprile 2008
ieri ho avuto un discussione con la zia su sta cosa (pur non avendo visto il film, ma lo vedrò presto).
Leggendo i primi commenti di wiz mi pareva fossimo in parte d'accordo, anche se a differenza del wiz, io penso mi piacerà molto perchè per me andare al cinema è entertainment (grazie giulio) e me ne fotto se tom cruise spara girato di schiena mentre frena in impennata sulla ruota davanti, se le due ore passano bene il film mi piace, punto e basta (specie se si tratta di una commediola).

poi ho letto "giulio in ogni film esiste un testo e un sottotesto. Se non lo capisci amen" e ho capito che siamo alle solite. Chi la pensa come te bene (anzi nemmeno) chi non la pensa come te non ha capito (e il caso di Mulholland Drive è eclatante, non può non piacere, se non ti piace non l'hai capito) ...

a wizzy, e scendi da sto piedistallo una volta, ti prego :-)
 
Wiz alle 14:09 del 10 aprile 2008
Steo leggi bene ho detto solo che OGNI film ha testo e sottotesto, anche vacanze di natale. Non è: "non ti è piaciuto perchè non l'hai capito" è solo "negare (lì scrissi "non capire" forse da qui la confusione) che ci sia un sottotesto in ogni film è senza speranza".

Mission Impossible 2 è un capolavoro. Ethan Hunt che spara da dietro la schiena e fa le penne con la ruota davanti della ducati è realistico alla stessa maniera in cui Bond vince sempre a pocker e Dylan Dog si scopa tutte le più belle. Il film costruisce delle regole strutturali sue per cui in quel contesto sono più che accettabili. Juno pretende di essere un film "verosimile", ma poi tradisce lo spettatore proprio in quello.

Zia mi sono un po' stancato di scrivere perchè leggete solo quello che volete voi. Mica ho detto che non mi è piaciuto Juno per la sua maniera di trattare l'aborto, mi è parso solo un film facilone che ti tira dentro con la scusa "film impegnato" e poi invece è moralista "sull'amore" e sulle relazioni e sulla famiglia (paradossalmente non sull'aborto, anche se ovviamente qui se ne possa discutere perchè la clinica è da ribrezzo...).

PS: giusto perchè se no mi ammorbidisco: Steo se non ti è piaciuto Mulholland Drive è chiaramente perchè non l'hai capito. Questo è poco ma sicuro.
Il cinema come entertainment ci sta tutto, il cinema come "staccare la spina", "passare due ore leggere" è un abominio.
 
Linch alle 14:12 del 10 aprile 2008
Mulholland Drive è un progetto

c'ho messo dentro tutte le puttanate che mi venivano in mente in modo casuale, poi mi hanno suggerito di aggiungere una scena un po' piccante che fa cassetta e via

volevo vedere in quanti avrebbero detto che era un capolavoro
 
Steo alle 14:21 del 10 aprile 2008
comunque ho capito l'equivoco sul "non capisci"
 
zia alle 14:29 del 10 aprile 2008
wiz magari le tue posizioni non sono così chiare se almeno una buona parte di chi legge non comprende cosa intendi.Poi nessuno qui ha scritto" wiz, juno non ti è piaciuto perchè non l'hai capito" sei liberissimo di dire che un film non ti piace poi però se porti delle motivazioni uno può non essere d'accordo con te e ribattere, e se lo fa non è perchè ha capito il film e tu no, e viceversa.Mi sembra un confronto sano quello di questi commenti per questo ti dicevo di non stancarti di discutere con noi.
ieri steve non aveva capito il mio primo commento ora mi pare di si, però insomma sono sempre spunti di discussione che ovviano ai soliti discorsi che facciamo di norma( non nel senso di vale norma ;-))
 
cella alle 14:54 del 10 aprile 2008
occhei...chi è che lo viene a vedere sto benedetto film la prossima settimana, ma non lunedì?
 
Mirza alle 15:22 del 10 aprile 2008
presente Cella...cosi vediamo cosa ne capiano noi....scriveremo ancora qualcosina....io ne capirò pochissimo ...già ho difficoltà a distingure titolo e sottotitolo...figurati il resto.. :)

però io vorrei anche andare a vedere un film...sicuramente immagino moooolto da femmina.....lezioni felicità...
ammesse solo donne,donne mestruate,incinte,gay,persone ormonalmente instabili....
ne ho già 3 su 5 di caratterisitche...e tra un pò arriverà anche la quarta se continuo cosi....
 
Wiz alle 16:17 del 10 aprile 2008
mirzia occhio ai tuoi comportamenti border line che poi mi diventi come juno... ;)
 
Mirzia alle 16:44 del 10 aprile 2008
potrei diventare solo lesbica..per il momento..uff
 
Giulio alle 21:19 del 10 aprile 2008
ragazze, prima di andare a vederlo promettemi che cancellate dalla memoria ogni cosa detta qui.
 
Salva commento Scrivi un commento




Caffè d'annata


Calendario

L Ma Me G V S D
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29
Coffee Break 2.0 (beta) - concept by cella and ubik - code & design by ubik - based on EasyMoblog (R.I.P.)