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Snotizie dal mondo

postato da Alba Rossopedali alle 16:16 di giovedì 10/4/2008
49 commenti (+)

Tempo di elezioni: dilaga il DEMOCRETINISMO
"Io sono talmente democratico, ma talmente democratico, che chi non va a votare lo impiccherei in piazza". Così si esprime un onesto cittadino che ha interiorizzato a pieno il senso della democrazia e aggiunge "se poi uno che non ha votato osasse lamentarsi si dovrebbe sterminare anche la sua famiglia".

TIBET: Coca-Cola fa causa alla Cina
"C'è palese violazione del copyright, eravamo noi i cattivi delle Olimpiadi", così il portavoce intergalattico che rincara "abbiamo investito anni di lavoro nell'assassinio di sindacalisti per meritarci di essere il peggior sponsor olimpico, ora arrivano questi e nessuno più ci caga".
Repentina ammissione di inferiorità delle autorità cinesi "loro sono professionisti, abbiamo tutto da imparare. Ai tempi delle Olimpiadi invernali 2006 riuscivano a far condannare duramente dai media all'unisono ogni tentativo di boicottaggio della fiaccola, non come adesso che si sono scoperti tutti improvvisamente paladini dei diritti umani"


così tanto per cazzeggiare un po' :D

Commenti
Wiz alle 16:12 del 10 aprile 2008
http://www.libertaegiustizia.it/primopiano/pp_leggi_articolo.php?id=1947&id_titoli_primo_piano=1


Un appello: chi si astiene
vota Berlusconi


Nessun sistema democratico può reggere a lungo e dare ai cittadini stabilità e futuro se il potere politico è esercitato da chi non coltiva in sé senso civico e fedeltà alla libertà e alla giustizia uguale per tutti, valori assoluti e non negoziabili di ogni democrazia, ma sia invece tentato da velleità totalitarie e populiste.


Da quindici anni ormai il potere che Silvio Berlusconi esercita sulla classe politica e sull’opinione pubblica italiane si caratterizza per gravi anomalie: ricchezza personale e dominio dei mezzi di comunicazione, ottenuti e fatti crescere con spregiudicate operazioni e un cumulo di conflitti di interesse che in nessun altro Stato moderno sarebbero tollerati.


Libertà e Giustizia ritiene che un nuovo governo di Silvio Berlusconi recherebbe danni irreparabili al sistema economico e all’impianto costituzionale.


Non per odio, dunque, ma per un profondo rifiuto culturale e politico, LeG invita soci e sostenitori a non disertare l'appuntamento con le urne, convinti che, soprattutto questa volta, chi si astiene vota Berlusconi.


I Garanti di LeG
Gae Aulenti
Giovanni Bachelet
Umberto Eco
Claudio Magris


Il presidente emerito della Corte costituzionale
Gustavo Zagrebelsky


Il consiglio di Presidenza e di Direzione di LeG con la presidente di LeG Sandra Bonsanti
 
Alba alle 16:56 del 10 aprile 2008
io alla fine mi turerò il naso e voterò SA,
almeno così penso e dico in giro da ieri,
poi conoscendomi tutto può succedere.

potrei anche disgiungere il voto, ma neanche uno dei due andrebbe al pd, non mi ci riconosco in nulla. O meglio, i pochi temi in cui mi ci riconosco ho l'impressione che siano lì solo di facciata, per raccattar voti o per "dare un po' di contrasto" alle due tonalità di grigio di pd e pdl.
Lato SA invece ci sono 2-3 cose almeno in cui mi sentirei rappresentato e che mi sembrano portate avanti per convinzione e non per scopo elettorale. Spero di non sbagliarmi.

Ovviamente, come sempre, personalissima e discutibilissima opinione.
 
Alba portaiella alle 16:58 del 10 aprile 2008
ah, e ricordatevi che tutte le volte che sono andato a votare ha vinto Berlusca. Finora ha perso solo quando mi sono astenuto :-/
 
Alba rettifica poi basta fare monologhi giuro :D alle 16:59 del 10 aprile 2008
no, ricordavo male, all'ultimo giro ero andato.
 
Wiz alle 17:07 del 10 aprile 2008
puttana eva norma, adesso è nostro imperativo categorico fare votare anche a engy i comunistacci! :)
 
Paolo alle 17:54 del 10 aprile 2008
La battaglia per Engy sarà dura e sanguinosa. Senza esclusione di colpi. Alea Iacta Est, zio fa
 
norma alle 18:18 del 10 aprile 2008
sono d'accordissimo.
Wizzolo, ma sei iscritto alla mailing list di libertà e giustizia? L'ho ricevuto anch'io quell'appello. :)
Engy, vedi un po' tu se vuoi davvero diventare il nostro capro espiatorio per 5 lungherrimi anni...
 
Engy alle 20:37 del 10 aprile 2008
Raga... arrabbiatevi con la binetti, non con me...
 
Alba alle 09:12 del 11 aprile 2008
il dado è tratto, io disgiungo: PBC + SA
Dove è meglio (meno peggio) buttare il voto in un partito arciminoritario come PBC? Camera o senato? A istinto mi viene da dire Camera. Ovvero DOVE è più utile che io non disperda il mio voto in un arciminoritario e mi turi il naso per SA?

Engy che c'entra la binetti?
Mi son perso qualcosa? (tesi consegnata venerdì, riemergo da 6 mesi di semi-blackout)
 
Wiz alle 09:32 del 11 aprile 2008
Alba non c'entra niente, ma per engy l'unico voo utile era PD ma uolter l'ha deluso...
alba basta che voti al senato per SA, alla camera fa quello che vuoi... Al senato potrebbe votare SA pure engy per un afflato di democrazia! :)
 
fix alle 09:40 del 11 aprile 2008
che bello quando il berlusca abbatterà l'ici sulla prima casa, sminkiando definitivamente i trasferimenti agli enti locali ed le relative spese sociali (asili, affitti, disabili, ...)
che bello quando farà l'aliquota unica
farà tornare le turre in iraq
abolirà le ultime leggi che gli imediscono di fare quello che vuole dal punto di vista penale e civile
riscriverà i libri di testo
esalterà la mafia
adotterà misure semi-protezionistiche
metterà fine alla lotta all'evasione e alla criminalità organizzata
ritirerà le truppe dal libano
andrà in giro per il mondo a far minkiate
riscriverà le leggi sull'immigraIone
aumenterà le spese militari e per la polizia
bloccherà i programmi per le energie alternative
bloccherà i programmi per l'innovazione nelle aziende
non riformerà la pubblica amministrazione perchè AN si opporrà
comincerà a mercanteggiare con la lega del nord e del sud
concederà qualche manifestazione squadrista stile genova perchè i ragazzi si devono pur sfogare
sminkierà nuovamente i conti pubblici per poi fare il cakkio che vuole sotto la tagliola del debito
...
ma tanto sono tutti uguali ste cose le avrebbero fatte anche i democratici. l'unica forza alternaqtiva di governo è la sinistra arcobaleno il cui candidato premier non ha mai partecipato manco per sbaglio ad un consiglio dei ministri (caso più unico che raro per un leader di coalizione), ma che ora si propone di governare con un programma veramente moderno che pone al centro i nodi fondamentali del nostro tempo, colloca il ns paese al centro della sfida internazionale e propone soluzioni veramente moderne che saranno leva di sviluppo futuro.
io non ho dubbi voterò SA al senato, anche perchè è l'unico ramo del parlamento dove quel figlio di puttana di veltroni può pareggiare (e poi dopo che ho letto che usava l'aereo di stato a scopi personali tipo comleanno della figlia...a no, quello era bertinotti). mica vogliamo altri anni di governo sentendo quei minkioni di letta e bersani? con berlusca ci divertiremo di sicuro, lui ha molto più rispetto per i lavovatori di damiano
(ps scusate lo sfogo, ma certi sofismi io dico che non ce li possiamo permettere, poi ognuno è l'ibero di incularsi con le sue stesse mani)
 
Wiz alle 10:03 del 11 aprile 2008
* sbadiglio * * sbadilio * * sbadiglio *
Hai ragione tu fix, il pd è l'unica, moderna, nuova, alternativa e dovremmo votarla tutti! Viva il voto utile! Abbasso Berlusconi, a ogni costo!
 
Steo alle 10:05 del 11 aprile 2008
per me è meio se voti SA al senato

engy non vota PD per la binetti
 
Steo alle 10:07 del 11 aprile 2008
abbasso berluscono ad ogni costo si cazzo!
 
zapatero (si anch'io chissà perchè non sostengo bertinotti?) alle 10:15 del 11 aprile 2008
http://www.youtube.com/watch?v=NrSXoKVwvic
 
fix x wiz alle 10:20 del 11 aprile 2008
io dico solo che la scelta è su chi ci governerà ed è chiaro che questa è fra veltroni e berlusconi e fra i due non ho dubbi. preferisco fare opposizione a wolly che a berlusconi.
a me sembra chiara la questione, mi spiace se ti faccio sbadigliare
 
mamy alle 10:21 del 11 aprile 2008
5 anni di berlusconi di nuovo
+ 7 anni di berlusconi presidente della repubblica (perchè sarà inevitabile)
Berlusconi garante della costituzione.
ma vi rendete conto?
 
mauro alle 10:24 del 11 aprile 2008
anch'io dico no a berlusconi ad ogni costo!!!
 
mauro x wiz alle 10:26 del 11 aprile 2008
ma tu che vai spesso all'estero, non ti sei rotto le palle di spiegare come facciamo ad avere ancora berlusconi che rompe la minchia?
 
Teo alle 10:31 del 11 aprile 2008
ciao
sottoscrivo (almeno nei contenuti) quanto detto da Fix....rispetto per qualsiasi voto utile o inutile che sia, ma faccio grossa fatica ad accettare l'astensionismo.
X Engy: non soffermarti sulla Binetti più di quanto non faresti per Pecoraro Scanio :-D
 
Wiz alle 10:32 del 11 aprile 2008
ma non era uolter che diceva che questo è un voto pro qualcosa e non contro qualcosaltro? Ma non era uolter che diceva che l'acredine anti berlusconi ha messo su compagini ballerine e che la sinistra ha reso il paese ingovernabile? Ma non è il pd che ha tagliato da subito ogni dialogo a sinistra per rivolgersi all'elettorato di centro? (e quindi adesso dovrei sentirmi io in colpa perchè voto a sinistra?).

Cioè, spiegatemi...
 
Paolo alle 10:37 del 11 aprile 2008
wiz non ti sentire in colpa, vota ciò che vuoi.

ma non toccarci engy, lui è nostro, binetti o non binetti, lo convinciamo a colpi di patata, se necessario :)
 
Steo alle 10:39 del 11 aprile 2008
cazzo me ne frega di cosa dice uolter sul concetto di "voto contro" (perchè poi è una cosa che non va bene dovete spiegarmelo)

io che sono un sempliciotto disinformato il nano non lo voglio per tutti i motivi che ha alencato fiz più altri 60000, in più il PD non mi dispiace, ma visto che hanno buttato dentro teodem e qualche cazzone disgiungo e voto SA al senato e dico a wolter "ou, va quasi bene, ora magari spostiamoci piano piano a sinistra ok?" :-))

cerchiobottisti del mondo unitevi a me
 
fix alle 10:47 del 11 aprile 2008
wiz io (e moretti..:) rispondo a chi dice che pd e pdl sono uguali
mi sembra di aver argomentato nei giorni scorsi come mai voterò pd e la differenza di filosofia alla base con sa. ho argomentato per settimane (mi son pure ciucciato i comizzi di giordano...che tu magari manco hai sentito ;-), per cui non mi tirare fuori la storia del voto contro.
ora (anche alla luce delle ultime sparate della destra) dico solo una cosa:
norma parlava di sistema elettorale doppio turno, bene lì si vota al I col cuore al II con la testa. qui è come fossimo al II giro e quindi dico che votare col cuore a me sembra un privilegio che non ha tanto senso. tanto è vero che spesso l'argomentazione di SA è " ma tanto gli altri son tutti uguali " ed è fatta apposta per contrastare il meccanismo del voto che ti forza a scegliere la maggioranza che ti governerà. riformulo: visto che gli altri sono uguali (o poco dissimili) vota per me che almeno ti salvi l'anima. io contesto assolutamente questo ragionamento.
stassera faccio il picchetto al diamond
ps x teo: distinguista di merda :)))
 
piero alle 11:17 del 11 aprile 2008
di contraddizzioni ne sono pieni, come ben sapete, un po tutti gli schieramenti, in particolare quelli che si prefiggono di raggiungere percentuali rilevanti. io non mi identifico realmente in nessun partito qundi farò altri tipi di scelte.però sento di non potermi permettere altri anni di governo berlusconi. probabilmente voi si....
l'atteggiamento di SA attualmente non i piace neppure, in particolare del candidato. credo non sia verosimile che SA raggiunga l'8% in Piemonte e comunque è vero che nel caso ci arrivi vada maggiormente a svantaggio del PDL ma è pur sempre un voto in meno al PD, unica vera realista alternativa al fascismo del nano (mi direte purtroppo? ok purtroppo....però è così)
 
Alba alle 12:07 del 11 aprile 2008
"concederà qualche manifestazione squadrista stile genova perchè i ragazzi si devono pur sfogare"

vorrei ricordare che al tempo il governo di berluska si era appena insediato, gran parte dell'organisacion se l'era portata avanti il governo precedente su cui ricadono pesanti responsabilità. Governo che tra l'altro si era già distinto, pochi mesi prima, per analoghi metodi a Napoli, ma con i media molto più omertosi perchè si sa, il cattivo è sempre solo uno ed è quello basso e pelato (non che non lo sia). Ok, è solo una parentesi e marginale rispetto alle scelte di voto, ma per me è ancora una ferita aperta e visto che l'hai buttata in mezzo ci tenevo a dire la mia.

Per il resto:
1) perchè scaldarsi così tanto? Mica è una partita! ;D
2) Non mi pare proprio di far sofismi, il pd non mi rappresenta punto, in niente, dove sarebbe il sofismo? Sofismo sarebbe inventarmi ragioni per votare pd senza condividerne nulla del programma e delle persone. Sofismo è votare qualsiasi cosa purchè serva a fermare berluska. Già così mi turo il naso perchè bertuccia se fosse per me avrebbe dovuto levarsi dalle palle già da un pezzo (già prima della scorsa tornata elettorale). Il fatto che non abbia mai partecipato a un consiglio dei ministri mi pare, tra tutte, l'unica nota non negativa (da cui si evince la prospettiva completamente diversa da cui vediamo le cose, W il relativismo! :D ).

Per me pd e pdl NON sono uguali, ma IN EGUAL MISURA NON mi rappresentano, quindi senza bisogno di sofismi non trovo valide ragioni per votare pd. Non credo nemmeno che il discorso sia riducibile al voto "di cuore" o "di testa", dato che per me voti di cuore NON ne esistono. Ho spesso poi l'impressione che vengano spacciati per voti di testa molti voti che in realtà sono di cuore, ma è cosa del tutto naturale: per convincere gli altri si tenta spesso di evidenziare l'aspetto razionale della propria scelta e di nascondere la propria partigianeria intrinseca. Fa parte del gioco.
 
fix alle 12:21 del 11 aprile 2008
io mi scaldo perchè siete miei amici altrimenti non mi scalderei, mi scaldo perchè penso che le elezioni italiane e quindi il governo che ne uscirà avranno un peso determinante sula vita del mio paese e della mia (già l'hanno avuto e lo continueranno ad avere cheche se ne dica)
io sono vicino a veltronaus su precariato, mafia, sicurezza, internaz, infrastrutture, economia (non sempre a dir la verità), riforma dello stato ecc (certo ci sono punti che non condivido, anche strutturali) non posso credre che tu sia equidistante fra lui e berlusconi, scusa ma mi sembra impossibile
con questo mi auto-banno per un mesetto, evidentemente non riesco a esprimermi con la dovuta calma e rischio di incrinare rapporti a cui tengo da anni e che spero di coltivare ancora per tanto tempo. non riesco a restare calmo quando uno mi dice "non voto pd per la binetti" perchè posso rispettarlo, ma mi sembra assurda come cosa.
baci e stop
 
Engy alle 12:28 del 11 aprile 2008
A me sembra assurda la binetti.
 
Engy alle 12:31 del 11 aprile 2008
Purtroppo ieri sera la mia "fonte" politica mi ha confermato gli sondaggi: +8% alla camera per b. e 15 - 20 senatori in più... c'è ancora un'ampia quota di indecisi. ma pare impossibile anche il pareggio... poi chissà... ma i sondaggi di lun/mart così dicono..
 
Paolo alle 12:35 del 11 aprile 2008
insomma, votate quello che volete, sa pd il bene comune gli impotenti esistenziali, davvero quello che volete...

...ma alla fine la crocetta mettetela sul nome di Uolter, chessarà, è solo una crocetta, il voto è tutt'altra cosa :)

engy DAI, almeno disgiungi, al senato il tuo voto NON va alla Binetti manco per un milionesimo, il contributo è zero; alla camera, capisco, il tuo voto va anche un poco alla Binetti...
 
stette alle 12:47 del 11 aprile 2008
quoto fix e non aggiungo altro perchè non sono capace ad essere dipolomatica quando si parla di politica...dico solo che il problema non è solo ilnanobastardochesperomuoialapiùpresto ma anche il suo entourage fatto di leghisti, razzisti, deficienti e incapaci che diventaranno i prossimi ministri di questo paese... boh contenti voi!
 
Engy alle 12:55 del 11 aprile 2008
Gentilmente il prossimo che dice/sostiene/millanta che io sarei contento del nano per altri 5 anni cancelli pure il mio numero di telefono, la mail e si scordi di me.
 
Wiz alle 13:23 del 11 aprile 2008
engy vedi come sono quelli del pd subito che ti accusano. Vieni con noi mangiamo bambini, prendiamo per il culo i gay e pecorario ascanio...
Mettici un simpatico icsino al senato così facciamo l'8 per cento e possiamo ancora sentirci giovani e combinaguai!
 
Curzio alle 13:26 del 11 aprile 2008
ma non curzio campodimaggio (santo subito)

IL QUINTO Berlusconi ha chiuso con un finale alla Dorando Petri. In linea con una campagna elettorale che non aveva molta voglia di fare e che ha fatto senza voglia né sogni né miracoli e alla fine anche senza voce. E' arrivato all'ultimo traguardo del Colosseo trafelato, reduce dagli studi di Porta a Porta e dal restauro del trucco, con un'ora di ritardo sulla tabella di marcia, inciampando fra i cavi e le parole.

Ad aspettarlo poche migliaia di persone. Ha subito congedato il principale alleato Fini come fosse un riempitivo ("Ringrazio Gianfranco per avervi tenuti occupati per più di un'ora") e in capo a due minuti aveva già smarrito il discorso ("Ho perso il filo, che cosa stavo dicendo?"). Poi è andato di repertorio, ma soprattutto ha fatto una lunga cronaca della puntata da Vespa appena registrata, vantandosi molto di aver "sbugiardato" per ore il Veltroni della sera precedente.

In pratica si è gloriato d'aver sfruttato in maniera piuttosto ignobile, per quanto efficace, il vantaggio di aver parlato per ultimo, grazie al sorteggio pilotato delle tv. La cosa però alla sua gente è piaciuta parecchio. Nella demonizzazione dell'avversario, che rimane la specialità del Cavaliere, è stato anche brillante, a tratti spiritoso. Il picco esilarante del comizio conclusivo è stato tuttavia un altro, involontario. Quando un Berlusconi al colmo della felicità ha comunicato con un crescendo della (poca) voce la notizia bomba del probabile arrivo di Ronaldinho al Milan. A una folla di romanisti e laziali, muta, perplessa, con una salve di fischi, oltre l'appartenenza politica.

E' la prima volta, in quindici anni, che capitava di vedere Berlusconi fischiato dai suoi fans. E chissà cosa hanno pensato i tifosi romanisti quando poco dopo ha attaccato il loro idolo, il capitano della Roma, Francesco Totti. "Se per la corsa al Campidoglio appoggia Rutelli non ci sta con la testa. Quando uno non ci sta, non ci sta". Apriti cielo, stupore tra i militanti che se ne stavano andando mentre la notizia, attraverso le radio private, faceva subito il giro della città.

L'attacco a Veltroni costituiva almeno la parte nuova, fresca, del discorso berlusconiano, poi scivolato nella seconda parte su slogan ormai logori, vecchie storie di comunismo, il Ponte sullo Stretto, le tre "i", l'abolizione dell'Ici, insomma il riassunto delle puntate precedenti. Tanto che alle prime timide gocce dal cielo, lo stesso popol suo ha cominciato a urlargli: "Silvio, piove!". E lui, allargando le braccia: "Eh, ho capito che piove. Cosa devo fare? Cantare la canzone di Modugno? Se avete pazienza, ora finisco". E ha finito per davvero con un vecchio numero, chiamando sul palco "una bella tosa", Alessandra Mussolini. Questo di tanta speme oggi gli resta.

Tutta la quinta campagna di Berlusconi è vissuta su questo esibire la fatica, quasi il dolore di dover ancora correre per Palazzo Chigi: il "sacrificio", la "grave responsabilità sulle spalle". E' vero che l'ha sempre detto, fin dalla discesa in campo ("Ho deciso di bere l'amaro calice"), ma col sorriso sulle labbra. Stavolta il Cavaliere ha invece la faccia di chi ci crede davvero.

Non stiamo a far questioni sull'implicita offesa arrecata al popolo italiano da un candidato premier che, al posto di essere onorato, si sente avviato a una condanna. Non è il nostro un paese da cogliere tali sfumature. Per una volta vale la pena di considerare piuttosto il suo punto di vista. Da lunedì sera, se si inverano i sondaggi, Berlusconi potrà contare su una maggioranza solida alla Camera e assai incerta, forse addirittura inesistente, al Senato. Da martedì dunque dovrà trovare un cassetto per il programma elettorale e cominciare a trattare con chiunque, dalla Mussolini a Calderoli, per fare qualsiasi cosa.

Al primo consiglio dei ministri dovrà rivelare che non esiste nessuna cordata per Alitalia, nominare un commissario fallimentare e raccontare qualcosa di molto convincente a ventimila persone senza più un posto di lavoro. Lo scenario dell'economia nazionale per i prossimi anni è assai fosco. Il fondo monetario internazionale prevede crescita zero per l'Italia nel quinquennio. Altre fonti autorevoli parlano già di recessione. L'Economist da settimane segnala il rischio che le grandi agenzie di rating declassino il debito pubblico italiano. Un genere di decisione che viene preso una mattina in due salotti della finanza internazionale, dove la considerazione per Berlusconi è zero, e si traduce dal giorno dopo in una strage sociale.

In queste condizioni o arriva una mano santa da sinistra per salvarlo con un qualche inciucio, da giustificare con estrema attenzione, oppure si schiude davvero una specie di "via crucis" per l'inquilino di Palazzo Chigi. Non è una prospettiva esaltante. Per la verità, lo è ancora meno per gli altri sessanta milioni d'italiani. Ma si spera per l'epoca d'essere tutti noi talmente rimbecilliti dalle televisioni da non farvi più caso.

Chi potrà aiutare il settantaduenne premier? Se Berlusconi si guarda intorno, raccoglie davvero poca roba. Le ottocentesche ricette di Tremonti sui dazi doganali. Il federalismo fiscale della Lega, che significa la secessione applicata in economia. Ma la Lega neppure è venuta al comizio conclusivo al Colosseo, ripugnante (per i leghisti) simbolo di romanità. Sul palco Berlusconi ha accanto solo un Fini ormai spento, reduce da una mesta campagna elettorale, tutta vissuta all'ombra dei fratelli maggiori, Berlusconi e Bossi. E' un leader con un grande futuro alle spalle, ormai rassegnato al ruolo di delfino, da giovane di Almirante e ora, cinquantenne, delfino a vita di Berlusconi. Aveva forse i numeri per diventare lo "Chirac italiano" ma non ne ha avuto il coraggio, la forza, l'autonomia.

Intorno a sé, Berlusconi ha giusto il suo popolo, i milioni d'italiani che lo voteranno comunque, perché ancora s'aspettano un miracolo, un colpo di genio o di bacchetta. Perfino quando è lui stesso ad ammettere che miracoli non se ne potranno fare e la bacchetta magica non ce l'ha. Prigioniero alla fine, Berlusconi, di un pezzo d'Italia che gli ha sempre creduto quando raccontava belle bugie e non gli crede l'unica volta in cui rivela una scomoda verità.

(11 aprile 2008)
 
Mamy alle 13:45 del 11 aprile 2008
Scusate ma l'immagine di berlusca che inciampa nei cavi è esilarante...
che bello, chissà quante ne vedremo da martedì...
:-((((((((
 
Engy alle 13:49 del 11 aprile 2008
La cosa che davvero mi fa arrabbiare e vedere che ce la si prende con gli elettori o i potenziali elettori e non con chi ha creato sta situazione di merda.
Ma dimmi te se devo sentirmi dire di essere responsabile politicamente ed invece quei 4 cazzo di privilegiati papisti, bigotti, medievali e che hanno passato la loro vita a dire agli altri come si devono comportare (salvo poi fare le peggio porcate) ora diventano gli "indiscutibili".

Scusate ma non è per niente giusto.
 
Wiz alle 13:51 del 11 aprile 2008
vieni con i comunistacci ai papisti li abbiamo sempre odiati anche se erano di solidarnosh..... ;)
 
Alba alle 13:55 del 11 aprile 2008
io voto Wiz ministro della gioventù ;D

e sottoscrivo il commento 33 di engy.
invece di "prendersela" con chi vota più a sx, il pd si potrebbe domandare se vale davvero la pena di fare così tanto i baciapile al centro. Se sono convinti di aver fatto la scelta politicamente ed elettoralmente migliore non avranno di che lamentarsi, buon per loro, altrimenti dovranno rivedere i loro conti. LORO, non io.

E cmq sì, io POSSO permettermeli altri 5 anni di nano e di sfascio totale.
Psicologicamente posso perchè non ho paura di dover affrontare nuovamente le battaglie in campo aperto. Tanto in questo momento storico sono e restano battaglie di retroguardia, a prescindere da chi vada a gestire la cosa pubblica con il guinzaglio di Ruini&co. Materialmente posso permettermelo perchè facendomi due conti in tasca ho 31 anni, sono appena uscito da 3 anni a 800 euro/mese + un migliaio la mugliera, ne paghiamo 535/mese di mutuo (senza l'aiuto iniziale dei genitori avrei lo stesso mutuo ma parecchi mq in meno), avrò (salvo imprevisti) un contratto di 12 mesi prob prorogato a 18 poi sarò in balia dei concorsi che (per inciso) il governo uscente ha nuovamente bloccato (con un sottilissimo artificio burocratico), prevedo/spero nel frattempo di figliare copiosamente. Faccio anche le vacanze in giro e qualche viaggetto e a fine mese metto da parte qualcosa, quest'anno riuscirò a cambiare gli infissi. So quanto sia SBAGLIATO prendere le proprie situazioni personali a misura di tutto il resto e quindi NON dirò cose tipo "se posso permettermi il nano io possono tutti" perchè sarebbe una cazzata presuntuosa, però mi sento di dire che non ho paura, nonostante tutto. Verrà il nano con fascista e parkinson al suo fianco? E allora si penserà a fargli trovare duro, senza lagnarci troppo su chi e come avremmo dovuto/potuto votare per impedirlo.
 
piero alle 14:27 del 11 aprile 2008
boh io invece non posso permettermelo, ovviamente non in termini personali ed eonomici come hai frainteso tu, ma in termini di dignità del nostro paese, crescita, diritti, giustizia, ecc. anche se sono convinto che le ricadute cmq saranno pienamente anche sulle nostre testacce e sulla nostra vita...
mi dispiace sentirvi dire del problema di essere responsabili di qualcosa ecc... tutti siamo responsabili, per quello che possiamo, di ciascun nostro gesto, quindi se uno è convinto di quello che fa non si deve per nulla giustificare e quindi il problema non si pone.ciascuno ha proirità diverse e fa scelte diverse evidentemente...ogni scelta spero sia esponsabile e ragionata quindi ovviamente non si discute...

sono un po dispiaciuto dei commenti tipo 33...non mi pare il caso....
 
Alba x piero alle 14:59 del 11 aprile 2008
sottoscrivo anche il 40. da "tutti siamo responsabili..." a "diverse evidentemente". E' un modo di vedere le cose con cui faccio i conti ogni giorno, ad esempio quando piove e devo comunque mettere la mantellina e pedalare oppure quando rifiuto offerte di lavoro sicuro e ben retribuito in aziende che non mi piacciono (4 volte in 4 anni), quando mi gioco i w.e. a smistare vestiti usati, fare mercatini, apparecchiare per cene solidali.
Poi vivo anche le mie contraddizioni belle e buone e faccio i miei compromessi, per carità, la coerenza assoluta non è di questo mondo e comunque non c'è un premio per il più masochista.

il pezzo prima non lo condivido perchè in ordine sparso io: non ho il senso della patria, non credo nella religione della crescita economica a tutti i costi e non credo che il pd possa contribuire in maniera significativa al tema dei diritti e della giustizia.

il dopo no perchè mi pare evidente che il commento 33 (che io ho sottoscritto) fosse un'iperbole retorica e non da intendere alla lettera (mi auguro fosse così anche per Engy, per me lo è). E' un modo per dire: attenti che i "contenti voi", i "poi non venite a lamentarvi", etc. sono commenti tutt'altro che rispettosi delle opinioni altrui e sono premessa in genere di futuri "è tutta colpa vostra". Io ho scritto che il pd, se perde, dovrà rivalutare la sua deriva centrista, ma di qui a dire che chi vota pd è contento di questa ce ne passa. Quindi nessun "contenti voi" da parte mia a nessuno, comunque vada. Ma gradirei non sentirmene rivolgere, perchè lo trovo un atteggiamento piuttosto scontroso.
 
norma alle 15:58 del 11 aprile 2008
giusto due righe in ordine sparso.

1) x engy: la scelta è tua, ovvio, però occhio a leggere bene le conseguenze del tuo gesto.
se lo fai per "dare un segnale a questa classe politica", scordatelo, è un'illusione. Neanche un'astensione all'americana li smuoverebbe. alla fine basta che qualcuno voti e i giochi sono fatti, a loro non interessa altro.
se lo fai perchè non riesci a votare la Binetti, beh, sappi che, non andando a votare stai dando il voto a Berlusconi, perchè ogni voto perso per il Centro-sinistra (intendendo con questa definizione i soli partiti che hanno la ragionevole speranza di superare gli sbarramenti) è un vantaggio regalato a lui. Quindi, la tua scelta di non andare a votare, in realtà, è un voto inconsapevole per Berlusconi. Può non piacerti, ma così è. E non mi venire a dire che tanto sono uguali, perchè un conto è un governo che non porta avanti politiche nelle quali ci riconosciamo appieno, un altro conto e ben più allarmante è un governo che lavora per lo sfascio dello stato di diritto (per fermarsi solo a questo aspetto, 'ché non ho tempo di approfondire).

con il terzo motivo per cui penso che Angelo dovrebbe proprio andare a votare, mi permetto di suggerire anche un motivo in più, oltre a quelle già esplicitate, per sostenere che, forse, varrebbe davvero la pena spendere almeno uno dei due voti per Sinistra Arcobaleno.
La posta in gioco in queste elezioni, a me pare, non è solo quale governo ci aspetta da qui ai prossimi 5 (??) anni. Per come è stata costruita e gestita l'intera campagna elettorale, sono in ballo almeno altre due questioni cruciali per il nostro futuro.
La prima è una sorta di referendum implicito sul modello politico bipolare. Se nessuna delle altre forze supererà bene la soglia in entrambi i rami del Parlamento, va da sè, a mio avviso, che l'impronta della futura nuova legge elettorale sarà questa, altro che modello tedesco o doppio turno alla francese! Sarà la morte del voto col cuore, della rappresentanza garantita a tutte le istanze che provengono dal Paese (fatta salva, ovviamente, una ragionevole soglia di sbarramento, sacrosanta, ma che non può essere l'8%!!). Se passa questo modello, Angelo, scordati per sempre di riuscire in futuro a votare senza doverti turare il naso, ben più di quanto dovresti fare oggi.
La seconda ragione, strettamente legata a quella di prima, è il rischio di costruire le premesse perchè vengano tagliate fuori dalla rappresentanza parlamentare forze importanti (numericamente e nel merito), espressione di istanze di equità sociale e di bisogni reali, basilari di una larga fetta di popolazione. Se tagliate fuori dal sistema di rappresentanza politica, queste istanze rischiano di trovare altre forme di espressione anche non democratiche. Non vorrei suonare catastrofica, ma sono davvero convinta che un Paese come il nostro, con la sua storia politica e il suo tessuto sociale non sia potenzialmente estraneo a fenomeni eversivi di questo tipo.
 
Alba x norma alle 16:31 del 11 aprile 2008
ottima arringa ma
...il 2) dov'è... DOV'E'? DOOOOOVVVVV'EEEEEE''''!!!! :D

(raptus, scusa ma sono ing. ascendente vergine, era più forte di me)
 
Wiz alle 16:46 del 11 aprile 2008
Norma se mi butti dentro anche una slappatina fra asta e cappella, lì dove mi piace tanto e sono più sensibile, li voto io sti sinistri arcobaleno (ma si chiamano veramente così? ma veramente?... dai non ci credo...). che mi ricordano anche l'arcofalc che era il calcetto che avevo a casa da bambino.
 
norma alle 16:47 del 11 aprile 2008
:))
ho abbandonato la numerazione appena mi sono accorta di essere già alla 30^ riga rispetto alle due annunciate ;)
 
norma alle 16:53 del 11 aprile 2008
wiz, hai già palesato la tua dichiarazione di voto. Ti sei giocato la slappatina, a sto giro. La salivazione è prossima allo zero, come i miei volantini, è bene non sprecarla con chi è già dalla tua parte. ;):)
 
Wiz alle 17:17 del 11 aprile 2008
puttanazzaall'arcofaleva.
minchiaprovolostessoscherzoconlasantanca...
 
norma alle 18:25 del 11 aprile 2008
:)
 
Paolo alle 16:54 del 12 aprile 2008
voto utile, voto disgiunto, voto strategico:

ecco a voi un'analisi dettagliata regione per regione. Dice che in piemonte non ci sono opportunità di voto strategico...
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Il_voto_utile_%282%29%3A_tutto_il_voto_utile%2C_regione_per_regione.
 
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