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WeCamp - Borgo Campidoglio, Torino - 26 e 27 giugno 2010

postato da Engy alle 12:12 di lunedì 21/6/2010
27 commenti (+)

Vi segnalo questa "due giorni" ricca di eventi per questo weekend.
Se magna, ce se accultura, se gioca, se legge, se beve....

WeCamp sarà  un weekend di arte, artigianato, musica, design, teatro, sport, cultura e commercio in Borgo Campidoglio.
Evento realizzato tra tradizione e innovazione in un "paese all'interno della città che merita di essere visto, conosciuto e vissuto.

L'evento sarà caratterizzato da esposizioni personali e collettive di oltre 60 artisti e 30 eco designer, performance teatrali, concerti acustici e dj set, laboratori di riuso per bambini, eventi sportivi collettivi, laboratori artigianali aperti al pubblico, aperitivi letterari e dibattiti legati a tematiche ambientali. Una manifestazione realizzata applicando soluzioni per ridurre al minimo l'impatto ambientale, in un'ottica attenta al corretto utilizzo delle risorse, limitando il più possibile sprechi e senza creare strutture o allestimenti "usa e getta".

www.wecamp.it

Qui il programma completo: GUARDAMI

Nei commenti ho fatto una selezione di cose che possono interessare voi o la vostra prole.

Commenti
Engy alle 12:38 del 21 giugno 2010
SABATO 26

ore 9 Per iniziare la giornata: colAzione A “Km zero” con latte fresco, marmellate biologiche e croissant da farcire a piacimento, miele, frutta fresca. invidia café – piazza risorgimento, 32

dalle ore 10 alle 12 piccole voci e voci in scenA, per i bambini del quartiere e con i bambini della ScuDoBi (Scuola Doppiaggio Bimbi) di ODS. Giochi sperimentali: filastrocche, scioglilingua, prove di lettura interpretativa, caratteriz- zazioni e teatro per imparare un nuovo modo di parlare, di giocare e di comprendere i meccanismi alla base della recitazione – cortile o.d.s. – via nicola Fabrizi 16

dalle ore 10 alle 12 Attività costruttive mAnipolAtive grAFicHe pittoricHe per BAmBini Laboratorio di pittura e di manipolazione: rappresentano le principali forme di gioco creativo, oltre che importanti mezzi di comunicazione interpersonale. Attraverso queste attività, persegue l’obiettivo di fornire al bambino gli strumenti per esprimersi e sviluppare al meglio le capacità cognitive e affettive. Il bambino tocca, annusa, manipola, assaggia, gioca, inventa e immagina – piazza moncenisio sud

dalle ore 10 alle 23 mostrA sullA storiA del mAu - museo d’Arte urbana a cura del Comitato Campidoglio. Foto, bozzetti originali delle opere del mAU realizzate dalla sua nascita nel 1995 al 2000 – cortile di via locana 24

ore 11 Incontro dal titolo Arte e territorio – 3 esperienze a confronto Mau_Prof. Edoardo di mauro – Presidente e Direttore Artistico del Museo d’Arte Urbana di Torino Pav_Enrico Bonanate – Presidente AcPAV ArtAtWork – Luca Conzato – co-fondatore di ArtAtWork modera Francesco De Biase – dirigente settore Arti Contemporanee – Città di Torino Associazione culturale momus Arte e design – via rocciamelone 12/d

ore 11 visita guidata riFugio AntiAereo “I luoghi cittadini possono diventare essi stessi elementi di un percorso museale, portando così in luce frammenti di storia offerti non solo a chi ha consapevolezza e memoria di Torino durante la Seconda Guerra mondiale, ma soprattutto a coloro che, per età e provenienza, non ne hanno. Per questo motivo, i Servizi Educativi del museo propongono delle visite guidate al Rifugio antiaereo di P.zza Risorgimento, durante le quali i partecipanti potranno accedere ad un luogo simbolo della vita torinese durante la guerra, accompagnati da letture di testimonianze – piazza risorgimento

ore 15 e ore 15.45 visita guidata riFugio AntiAereo “I luoghi cittadini possono diventare essi stessi elementi di un percorso museale, portando così in luce frammenti di storia offerti non solo a chi ha consapevolezza e memoria di Torino durante la Seconda Guerra mondiale, ma soprattutto a coloro che, per età e provenienza, non ne hanno. Per questo motivo, i Servizi Educativi del museo propongono delle visite guidate al Rifugio antiaereo di P.zza Risorgimento, durante le quali i partecipanti potranno accedere ad un luogo simbolo della vita torinese durante la guerra, accompagnati da letture di testimonianze – piazza risorgimento

ore 16 visita guidata Anpi mArtinetto Al Sacrario del martinetto fra il settembre 1943 e l’aprile 1945 furono fucilati 59 esponenti dell’antifascismo che si opponevano alla Repubblica di Salò ed ai nazisti. Fra questi si ricor- dano in particolare gli otto esponenti del Comitato militare Regionale Piemontese presie- duto dal generale Perotti, fucilati il 5 aprile del 1944. è possibile oggi visitare il martinetto, accompagnati da esponenti dell’ANPI. Il racconto degli accadimenti é accompagnato da testimonianze dirette e dalla lettura di alcune delle lettere dei condannati a morte (Eusebio Giambone e altri) – corso svizzera ang. Appio claudio

ore 17 visitA guidAtA Al mAu Passeggiata per il Borgo alla scoperta delle oltre 100 opere murali ed ambientali realizzate da 75 artisti. Il mAU è il primo museo d’Arte Contemporanea all’aperto in fase di realizzazione, in Italia, in un quartiere di una grande città – partenza dalla chiesa di sant’Alfonso


ore 17 visita guidata Anpi mArtinetto Al Sacrario del martinetto fra il settembre 1943 e l’aprile 1945 furono fucilati 59 esponenti dell’antifascismo che si opponevano alla Repubblica di Salò ed ai nazisti. Fra questi si ricor- dano in particolare gli otto esponenti del Comitato militare Regionale Piemontese presie- duto dal generale Perotti, fucilati il 5 aprile del 1944. è possibile oggi visitare il martinetto, accompagnati da esponenti dell’ANPI. Il racconto degli accadimenti è accompagnato da testimonianze dirette e dalla lettura di alcune delle lettere dei condannati a morte (Eusebio Giambone e altri) – corso svizzera ang. Appio claudio


ore 21.30 visita guidata riFugio AntiAereo “I luoghi cittadini possono diventare essi stessi elementi di un percorso museale,portando così in luce frammenti di storia offerti non solo a chi ha consapevolezza e memoria di Torino durante la Seconda Guerra mondiale, ma soprattutto a coloro che, per età e provenienza, non ne hanno. Per questo motivo, i Servizi Educativi del museo propongono delle visite guidate al Rifugio antiaereo di P.zza Risorgimento, durante le quali i partecipanti potranno accedere ad un luogo simbolo della vita torinese durante la guerra, accompagnati da letture di testimonianze – piazza risorgimento


DOMENICA 27

alle ore 10 e alle 10.45 visita guidata riFugio AntiAereo “I luoghi cittadini possono diventare essi stessi elementi di un percorso museale,portando così in luce frammenti di storia offerti non solo a chi ha consapevolezza e memoria di Torino durante la Seconda Guerra mondiale, ma soprattutto a coloro che, per età e provenienza, non ne hanno. Per questo motivo, i Servizi Educativi del museo propongono delle visite guidate al Rifugio antiaereo di P.zza Risorgimento, durante le quali i partecipanti potranno accedere ad un luogo simbolo della vita torinese durante la guerra, accompagnati da letture di testimonianze – piazza risorgimento

dalle ore 11 Apertura dello spazio “creA_riusA_condividi_sostieni”. Sotto i gazebo di via cibrario: COOPERATIVA ALTRA mENTE – SARTORIA L’ORLANDO FURIOSO WWW.LORLANDOFURIOSO.IT CICLOFFICINA TANDEm – mUOVIEQUILIBRI.BLOGSPOT.COm STESSOPIANO ASSOCIAZIONE YLDA – WWW.STESSOPIANO.IT
CAR SHARING – CAR CITY CLUB – WWW.CARCITYCLUB.IT PAPILI FACTORY – WWW.PAPILI.IT CASA OZ – ASSOCIAZIONE ONLUS – WWW.CASAOZ.ORG ASSOCIAZIONE ZANZARA – LABORATORIOZANZARA.BLOGSPOT.COm ASSOCIAZIONE OFFICINE SCIENZA – WWW.OFFICINESCIENZA.IT ASSOCIAZIONE ORIENTAmENTI – WWW.ORIENTALmENTI.ORG ASSOCIAZIONE BAZURA – WWW.BAZURA.IT
ASSOCIAZIONE ABC dei BImBI ISABEL DE AlmEIDA

dalle ore 11 alle 19 cicloFFicinA tAndem Un luogo d’incontro dove imparare a ripararsi da soli la bicicletta, con l’aiuto dei meccanici a disposizione e degli altri utenti che condividono lo spazio insieme a te. Troverai a tua disposizione attrezzatura, materiale di consumo nuovo e ricambi usati. via cibrario – spazio “creA_riusA_condividi_sostieni”

alle ore 16 e alle 16.45 visita guidata riFugio AntiAereo “I luoghi cittadini possono diventare essi stessi elementi di un percorso museale, portando così in luce frammenti di storia offerti non solo a chi ha consapevolezza e memoria di Torino durante la Seconda Guerra mondiale, ma soprattutto a coloro che, per età e provenienza, non ne hanno. Per questo motivo, i Servizi Educativi del museo propongono delle visite guidate al Rifugio antiaereo di P.zza Risorgimento, durante le quali i partecipanti potranno accedere ad un luogo simbolo della vita torinese durante la guerra, accompagnati da letture di testimonianze – piazza risorgimento

alle ore 17 e alle 18 visita guidata Anpi mArtinetto Al Sacrario del martinetto fra il settembre 1943 e l’aprile 1945 furono fucilati 59 esponenti dell’antifascismo che si opponevano alla Repubblica di Salò ed ai nazisti. Fra questi si ricor- dano in particolare gli otto esponenti del Comitato militare Regionale Piemontese presie- duto dal generale Perotti, fucilati il 5 aprile del 1944. è possibile oggi visitare il martinetto, accompagnati da esponenti dell’ANPI. Il racconto degli accadimenti è accompagnato da testimonianze dirette e dalla lettura di alcune delle lettere dei condannati a morte (Eusebio Giambone e altri) – corso svizzera ang. Appio claudio

ore 18 Aperitivo toscAno alla Trattoria Che bolle in pentola? – via rivara, 30

ore 21 concerto di cHiusurA del coro cAi uget di torino Il Coro CAI UGET di Torino, nato nel 1947, si colloca tra i più vecchi complessi del Piemonte e nel genere del canto popolare, il più antico per anzianità di servizio. Numerose sono le inci- sioni discografiche e circa un migliaio le esibizioni che il Coro ha tenuto in Italia, in Europa e negli Stati Uniti d’America. Nel 2007 ha celebrato il sessantesimo anniversario di vita. chiesa di sant’Alfonso
inoltre durante i 2 giorni
Nel cortile ods installazioni fisse di: Laura Rossi: scenografie, costumi, foto e marionette, michele Guaschino: maschere, trucchi e macchine teatrali , locandine e fotografie di scena degli spettacoli ODS, angolo dell’audiolettura, schermo e videoproiezioni
Dal BAlcone ods su Piazza Risorgimento: Presentazione delle attività ODS che si svol- geranno in cortile; DECLAmAZIONE PER VERSI un attore con megafono arringa la folla, leg- gendo brani
giostrA per BAmBini – mini catene melody – piazza risorgimento AreA lounge + gAmBe in Fiore di dAnnydAnno – piazzetta campidoglio AreA grigliA – Carne e verdure alla griglia – piazzetta campidoglio mostrA “Ferite” di Carlo Doria Scultore – Associazione momus via rocciamelone 12/d
 
Engy alle 12:42 del 21 giugno 2010
Can't lose !
La visita al rifugio antiaereo sotto Piazza Risorgimento, la visita al MAU, la visita guidata al Martinetto
 
Steo alle 14:01 del 21 giugno 2010
presente per il ballo al palchetto
 
Fix alle 14:21 del 21 giugno 2010
compatibilmente con la sbatta lavorativa .... bello cmq tnx angy
io ci sono per il design
devo solo capire dove cazzo sia bordo campidoglio :-))
anche se potevi lasciare il post di wiz su per due ore in più...in ricordo della vecchia amicizia di una volta! :-)))
 
Engy alle 14:33 del 21 giugno 2010
Borgo Campidoglio in pratica è dove c'è Gilgamesh, è un quadrilatero compreso tra corso Tassoni, corso Regina, corso Svizzera e via Medici.

E' una zona particolarissima di Torino, con case che sembrano cascine e cascine che sembrano case!
Pazzesco!

Vieni che ti diverti.
 
Ramons alle 08:57 del 22 giugno 2010
ora con calma mi guardo il programma...intanto l'ho girato a un po' di gente...
 
Presidente circoscrizione alle 09:04 del 22 giugno 2010
Per trovare il Campidoglio le cooedinate corrette sono Corso Svizzera, Via Nicola Fabrizi, Corso Tassoni, Via Cibrario. Dove c'è GILGAMESH,Piazza Moncenisio è il cuore pulsante del Borgo. Per una Pizza al padellino da favola è consigliabile DA CECCHI. Quadro del Grande Torino all'ingresso. Purtroppo i nipoti sono gobbi. Il gelato è degno di nota. Si mangia con meno di 10 euro.
 
grande torino alle 09:42 del 22 giugno 2010
forse piccolo torino
 
MPI alle 15:48 del 22 giugno 2010
Carina ci ha abitato 3 anni...mi sembra tutto tranne che pazzesco. Certo, il PAM su corso Svizzera aveva delle buone offerte. Cecchi effettivamente fa una pizza al padellino degna di nota e c'è pure un outlet di abbigliamento che spara dei prezzi da paura per poi tagliarli del 70%, così che spendi 250€ per una giacca e pensi pure di aver fatto l'affare....ma di cascine non ce n'era neanche una. Potenza del marketing...=)
 
Presidente circoscrizione alle 16:28 del 22 giugno 2010
La cascina è nascosta tra i vicoli. L'Outlet è in Via Nicola Fabrizi ed una volta non si chiamava così. Faceva campionari e pezzi di stock.
 
Engy alle 18:13 del 22 giugno 2010
cecco guarda con google street view "Via Locana" e d'intorni
 
Ramons alle 15:38 del 23 giugno 2010
io ero stata a vedere alcuni appartamenti...molti, al piano terra, sono vecchie boite riadattate ad abitazioni con cortile interno ed ingresso con portone che da sulla via
 
MPI alle 18:34 del 23 giugno 2010
L'outlet l'ho chiamato io. Fa sempre campionari e "prezzi di stock", ma a modo suo, diciamo così...
 
Fix alle 12:13 del 25 giugno 2010
ma oggi c'è qualcuno che lavora (duro) oppure no?
cmq volevo solo dire che

con Triana siempre fui,
yo siempre fui con Triana.
Con Triana siempre fui,
desde niño siempre fui,
yo siempre fui con Triana,
y al llegar al Ajolí
me bailo por sevillanas.
 
stette alle 12:54 del 25 giugno 2010
presente al lavoro...ma con sonno e zero voglia :)
 
Fix alle 14:51 del 25 giugno 2010
brava ste!
io entro lunes ho tre consegnae. la prima fatta ma mi è arrivata una mail di 10 domande. "ma perchèèèèè..."
mmmh. in una dice "dove c'è scritto 44mila dollari... sono dollari o euro?"
sono tentato di rispondere "dio fa, mi son sbagliato sono dracme "
 
Vale alle 15:15 del 25 giugno 2010
ouh, anch'io lavoro! :-P
 
so cazzi vostri alle 12:19 del 26 giugno 2010
I verbali che dimostrerebbero i falsi.
L'antica fiamma: «Mi ha candidata
senza dirmi nulla». L'avvocato della
Bresso: «Porteremo tutto al Tar»
ALBERTO GAINO

Oltre delle polemiche politiche, ieri, è stato il giorno delle fotocopie degli atti che accusano Michele Giovine e il padre Carlo di aver falsificato le firme di 18 dei 19 candidati della lista «Pensionati per Cota». Oltre ai collaboratori dei difensori Cesare Zaccone e Roberto Bronzini, è stato concesso di riprodurre verbali e consulenza grafica all’avvocato Enrico Piovano, che ha promosso il ricorso amministrativo di fronte al Tar Piemonte per conto di Mercedes Bresso e Luigina Staunovo: «Li depositerò al tribunale amministrativo all’inizio della prossima settimana come motivi aggiuntivi del ricorso».

Il gip Anna Ricci ha disposto il giudizio immediato - che per la cronica carenza d’organici del tribunale inizierà solo il 15 dicembre - sulla base dell’«evidenza» delle prove raccolte. In primis, gli accertamenti sulle celle telefoniche agganciate dai cellulari dei due Giovine e di molti candidati della lista nei giorni - il 24 e il 25 febbraio scorsi - in cui a Miasino e Gurro, alto Piemonte, gli uni avrebbero sottoscritto le candidature alle Regionali e gli altri ne avrebbero autenticato le firme. La tecnologia li smentisce tutti. Stavano da tutt’altra parte. Michele Giovine, ad esempio, il 25 non si è mosso dal centro di Torino.

Gli stessi verbali di interrogatorio dei candidati sono diventati prove d’accusa. Lo zoccolo duro di zii e cugini dei Giovine non ha tentennato nemmeno di fronte alle contestazioni del pm Patizia Caputo. Carlo Giovanni Tirello, cugino di Carlo, sembra persino non rendersi conto: racconta che il parente va a prendere in auto a Nizza Monferrato lui e la moglie alle 15 per portarli a Miasino, sul lago d’Orta, e alle 17.30 di averli riportati a casa. Si contraddice, è evidente, e si corregge così: «Abbiamo impiegato il tempo che ci voleva». «Ho firmato al bar». Il pm: «Ai carabinieri aveva parlato di un ufficio». Lui: «Al bar o in ufficio fa lo stesso. Che la mia firma è falsa lo dice il perito». Il magistrato insiste: «Quando ha visto per l’ultima volta suo cugino?». L’altro: «Adesso. Ci ha accompagnato qui. Gli ho telefonato e gli ho detto: “Se non viene una macchina a prenderci noi non andiamo là”. Che male c’è se gliel’abbiamo detto: non siamo mica delinquenti e nostro cugino non è un estraneo». La moglie si allinea, anche se ricorda poco di quel giorno: «Avevo un forte mal di testa».

Dai verbali si apprende che Michele Giovine ha contattato i candidati e testimoni il giorno prima della convocazione in procura per chiedere loro di confermarne la versione. Ma i Trupo, padre e figli, non accettano: «Se ce l’avesse chiesto, siamo amici, avremmo firmato. Non l’ha fatto. Tanto meno siamo stati a Gurro». Valentina Pantano, un’ex fiamma di Michele, è ancora più netta: «Dal 2002 non mi occupo più di politica, non sapevo nemmeno di essere stata candidata, vivo a Milano».

I parenti restano lo zoccolo duro. Dina Martufi, cugina del consigliere regionale, premette di non essersi mai occupata di politica: «Non avevo nessuna intenzione di candidarmi in Piemonte. L’ho fatto senza rendermi conto del peso della cosa. Ho accettato per aiutare mio cugino e mio zio. La mia firma sul modulo della candidatura e quella sulla carta d’identità sono così difformi perché la prima l’ho fatta quando portavo un tutore». C’è chi ha provato a giustificare la firma diversa sostenendo «mi viene in un modo o in altro secondo l’umore» o «il forte stato emotivo di quel momento». C’è pure una zia di Sara, la fidanzata di Michele Giovine, che assicura di aver fatto, il 25 febbraio, il doppio tour: firma a Miasino e poi a Gurro, in cima al Verbano, «non so perché», e di fronte al consigliere regionale firma in piazza, «a sera tardi». Quel giorno lei, la sorella e la nipote (che era a Torino, secondo il suo telefonino) portano in Val Cannobina anche la madre classe 1923, «da 9 anni colpita dal morbo di Parkinson», e che pure, con l’aiuto di un deambulatore, a febbraio si sposta da Verona per «aiutare mia nipote». Solo la candidata più anziana, 91 anni, ammette di aver firmato a Torino: «Mio nipote mi ha portato un modulo della lista per cui lavora». Così come Rosina Trigila, zia di Giovine: «Ho firmato qui, non ho altro da aggiungere».
 
Wiz alle 13:53 del 26 giugno 2010
seriamente ci sono margini? Cioè queste sono le candidature ma il voto cotiano rimane. difficile che ribaltino tutto...
 
Engy alle 10:40 del 27 giugno 2010
premesso che una sentenza del Tar difficilmente puo' non prendere in considerazione un procedimento penale a carico dell'imputato, il Sig. Giovine ha preso (se non erro) 27 mila voti.

la differenza tra cota e bresso è stata di 9 mila.

Io, oltre ad un valore legale, ci vedo anche un valore politico
 
Wiz alle 11:18 del 27 giugno 2010
si ma quei voti sono cmq andati al centro destra. Non si può ribaltare una decisione popolare con una giuridica. Specialmente quando la volontà della scelta è chiara. Diverso è se ci fossero stati brogli o cazzi diversi.
Qui il tizio deve andare in prigione per falso, ma la giunta Cota è stata eletta con voti buoni. Impossibile che si rivada a elezioni.
 
engy alle 22:27 del 27 giugno 2010
si è riandati alle elezioni in molise per robe simili.
anche di questo il TAr deve tenere conto
 
Engy alle 09:46 del 28 giugno 2010
mi pare anche di ricordare che giovine sostenesse la bresso la volta scorsa.
per cui il valore politico di quei voti non è a destra tout court
 
rlinghi alle 11:53 del 28 giugno 2010
In diversi contesti politici ed amministrativi ho sentito che è assai probabile che si vada a rivotare. da quel che mi è stato detto però i politici (tutti) sono un pò ritrosi perchè nel 2010 non prenderebbero più i fondi per un'altra campagna elettorale. Viva l'interesse comune
 
Cota alle 12:49 del 28 giugno 2010
Sono una vittima di Giovine...e poi ho fatto campagna elettorale tra gli ambulanti. Che ne dite? Ho dato dei segnali abbastanza chiari?
 
Engy alle 10:04 del 29 giugno 2010
cosa vi siete persi....
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=14&IDalbum=27591&tipo=VIDEO

:-))))
 
Wiz alle 12:37 del 29 giugno 2010
pagina sulla stampa oggi e pure castelletti ne parlava su radio flash...
 
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